Centro di Formazione Professionale per Educatori, Operatori, Coordinatori e Ludotecari
Certificato UNI EN ISO 9001:2015 Accreditato e Autorizzato dalla Regione Lazio Regione Lazio

Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione (OEPAC ex AEC)
Corso disponibile anche in FAD (Formazione a Distanza)

Il corso è Autorizzato dalla Regione Lazio con determinazione G03165 del 23/03/2021

ISCRIZIONI: aperte

Le iscrizioni sono aperte (ma a numero chiuso).  Non ci sono test di ingresso o selezioni. Le iscrizioni si chiudono al raggiungimento del numero massimo di corsisti ammessi dalla Regione.

AMBITO FORMATIVO
Settore socio-sanitaro e socio-educativo

ATTESTAZIONE CONSEGUITA:
Attestato di Qualifica Professionale autorizzato dalla Regione Lazio, valido in tutta Italia in conformità agli standard di cui all’art. 6 del D.Lgs. 16/01/2013 n. 13. 

TITOLO
Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione – (OEPA  -OEPAC – ex AEC)

REQUISITI DI AMMISSIONE
Compimento del 18° anno di età
Conseguimento del Diploma di Scuola Media Superiore

Il Corso è accessibile a tutti, indifferentemente da residenza e Regione di provenienza.

NUMERO MASSIMO DI CORSISTI AMMESSI
20 persone

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti coloro che abbiano motivazione, passione e interesse specifico a lavorare a fianco di utenti con disabilità in ottica di comunicazione e integrazione, e che vogliano investire energie nello sviluppo di una professionalità adeguata alle attuali richieste del settore; ma è anche rivolto a coloro che già lavorano nel settore (es. ex AEC) e che abbiano voglia o necessità di riqualificarsi.

DURATA E FREQUENZA IN AULA
322 ore (circa 2,5 mesi aula+stage aziendale di circa 30 giorni) di cui:

202 ore in aula dal lunedì al venerdì 4 ore al giorno (9:00-13:00 o 14:00-18:00).

120 ore di stage aziendale alla fine del percorso d’aula presso scuole di ogni ordine e grado, strutture socio-educative, cooperative e/o altre realtà con situazioni di disabilità e/o disagio, convenzionate con la Logos, da scegliersi con il supporto del coordinamento didattico tra le molteplici strutture distribuite tra Roma e il resto del Lazio (c.a. 540).

DURATA E FREQUENZA IN FAD

322 ore (4  mesi in FAD+ stage aziendale di circa 30 giorni) di cui:

202 ore in FAD nei giorni di lun-merc-ven oppure mart-giov-sab 4 ore al giorno (orari 9:00-13:00 oppure 14:00-18:00)

120 ore di stage aziendale alla fine del percorso in FAD presso  scuole di ogni ordine e grado, strutture socio-educative, cooperative e/o altre realtà con situazioni di disabilità e/o disagio, convenzionate con la Logos, da scegliersi con il supporto del coordinamento didattico tra le molteplici strutture distribuite tra Roma e il resto del Lazio (c.a. 540).

PER IL COLLEGAMENTO IN FAD è neccessario possedere:

Connessione Internet

PC o Smartphone o Tablet

LUOGO DI SVOLGIMENTO CORSI IN AULA
Sede Logos P.A.F. Roma Nord – Via Alfredo Catalani, 27 – 00199 Roma (Metro B1 – nei pressi della fermata Libia) – tel 06.86210771

Sede Logos P.A.F. Roma Sud – Circ.ne Ostiense, 80 – 00154 Roma (Metro B – di fronte alla Fermata Garbatella) – tel 06.96045673

CONTENUTI
Il corso si articola in momenti d’aula dedicati alle discipline teoriche, riguardanti l’area comunicativa, psico-pedagogica, socio-sanitaria e socio-culturale. Seminari e laboratori tematici permettono di sperimentare concretamente attività di progettazione e di intervento didattico/ludico finalizzate tutte all’integrazione e ad agevolare la comunicazione di persone con disabilità e/o disagio. Grazie a simulate in aula si acquisiscono le abilità per interventi mirati legati al ruolo professionale dell’Operatore Educativo (OEPA / OEPAC). Stages aziendali garantiti presso strutture sia pubbliche che private e/o cooperative sociali o altre realtà che operano nell’ambito socio-assistenziale, permettono di consolidare e sperimentare le conoscenze teorico-pratiche acquisite in aula.

QUALIFICA PROFESSIONALE

Il corso, a seguito di esame con una commissione esterna della Regione Lazio, rilascia un Attestato di Qualifica Professionale autorizzato dalla Regione Lazio, valido in tutta Italia in conformità agli standard di cui all’art. 6 del D.Lgs. 16/01/2013 n. 13.

La Qualifica abilita a lavorare in tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche, paritarie e private.

PROFILO PROFESSIONALE

L’OEPAC è la figura professionale in grado di facilitare l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità nell’ambito delle attività formativo-didattiche, dell’autonomia personale e della socializzazione, curando, in team con le altre figure educative e assistenziali, gli aspetti dell’apprendimento, della comunicazione e della interazione-relazione (L.104/92).

L’Operatore Educativo deve essere in grado di:

  • sostenere e promuovere l’autonomia dell’utente;
  • facilitarne il processo di integrazionee comunicazione;
  • rendergli accessibili le attività didattiche o ricreative.

La qualifica OEPAC nasce dall’applicazione dell’art. 13 della Legge n. 104/1992 “Obbligo per gli enti locali di fornire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali”. La Regione Lazio ha definito il profilo formativo dell’Operatore Educativo per l’autonomia e la comunicazione e la Logos P.A.F. ha per prima definito i moduli didattici del corso. Il Comune di Roma Capitale con la delibera n° 80/2017 ha stabilito che da Novembre 2019 in poi, per poter esercitare la professione di OEPAC è necessario il possesso della qualifica. 

GLI SBOCCHI PROFESSIONALI

L’Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione (OEPAC/OEPA) opera all’interno di tutte le strutture adibite ai servizi socio-educativi e assistenziali.

L’operatore educativo trova quindi collocazione sia nel campo pubblico che privato, scolastico ed extrascolastico, a titolo esemplificativo: scuole di ogni ordine e grado, centri diurni, cooperative sociali, centri di aggregazione, strutture socio-educative, ecc.

Il corso inoltre, oltre ad essere già ABILITANTE per poter lavorare in tutte le scuole di ogni ordine e grado come Operatore addetto all’inclusione e integrazione degli alunni con disabilità, è valido anche ai fini di concorsi pubblici e, secondo quanto indicato nel bando ATA del Miur, essendo un corso regionale nel settore socio sanitario, vale 1 punto per III Fascia ATA – Collaboratore Scolastico

FINALITA’

Il Corso è finalizzato a formare una figura professionale in grado di facilitare l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità nell’ambito delle attività formativo-didattiche, e favorire l’autonomia personale e la socializzazione di utenti con disabilità o problematiche di integrazione curando, in team con le altre figure educative e assistenziali, gli aspetti dell’apprendimento, della comunicazione e della interazione-relazione.

Grazie a questo corso ci prefiggiamo di creare una figura professionale in grado di:

  • applicare metodi per la programmazione e la valutazione didattica ed educativa con specifica attenzione all’acquisizione delle autonomie e alla socializzazione in contesti di apprendimento.
  • Comprendere i bisogni dell’alunno e del gruppo classe per la progettazione di appropriati interventi didattici e socio- educativi per l’integrazione.
  • Identificare modalità di informazione e scambio comunicativo tra il contesto scolastico (insegnanti, specialisti, etc.) e la famiglia.
  • Rilevare le risorse e le potenzialità attivabili dell’allievo al fine di tradurle in finalità educative concretamente perseguibili.

Nell’ambito dell’autonomia personale potrà:

  • adottare modalità per la fruizione del territorio attraverso l’accompagnamento esterno dell’allievo nei viaggi/gite/visite scolastiche e attraverso l’identificazione di barriere e impedimenti logistici.
  • Sollecitare il riconoscimento dei bisogni e delle motivazioni dell’allievo, per lo sviluppo dell’auto-efficacia e della crescita delle potenzialità individuali (imparare a rapportarsi con gli altri, realizzare un equilibrato rapporto con l’ambiente, costruire un proprio progetto di vita etc..)
  • Stabilire azioni per la costruzione dell’autosufficienza nel vivere e nel fare quotidiano assistendo e agevolando nello svolgimento delle funzioni primarie (alimentazione, igiene della persona e dell’ambiente di vita, mobilità etc.)
  • Stimolare l’apprendimento di abilità sul piano delle risposte di base e della conquista dello spazio circostante (movimenti, cura della propria persona, lo stare in classe, coscienza della compostezza etc.) attraverso l’accudimento fisico, la manipolazione, lo svolgimento di stimoli sensoriali, il supporto nell’uso di ausili e strumenti protesici etc.

Nell’ambito dello sviluppo dei processi di apprendimento dovrà essere in grado di:

  • adottare metodi per veicolare le strategie educative, i percorsi formativi e gli strumenti didattici proposti dal corpo docente
  • Adottare tecniche per stimolare l’ambito degli interessi dell’allievo in modo da stabilire un collegamento motivazionale con le attività previste nel percorso individualizzato.
  • Riconoscere e adottare le modalità più appropriate di partecipazione dell’alunno alle diverse attività scolastiche, ricreative e formative al fine di raggiungere gli obiettivi didattici ed educativi programmati e favorire l’integrazione scolastica.
  • Riconoscere e utilizzare una diversità di supporti didattici adatti ai bisogni speciali dell’allievo sollecitando i diversi canali di apprendimento (supporti visivi, tecnologie didattiche multimediali etc.).

Nell’ambito della mediazione comunicativo-relazionale dovrà riuscire a:

  • comprendere le emozioni, il linguaggio e le richieste dell’allievo al fine di instaurare una relazione empatica significativa, in grado di promuovere l’ascolto e l’espressione/soddisfazione dei bisogni emotivo/relazionali.
  • Individuare e gestire modalità di espressione e partecipazione adeguate che consentano di creare un ponte comunicativo tra l’allievo, i coetanei e gli adulti nel contesto classe-scuola.
  • Individuare ed incoraggiare le dinamiche relazionali dell’allievo che favoriscano i processi di integrazione e sviluppo di positive relazioni con il gruppo classe e ostacolino l’isolamento socio-affettivo.
  • Utilizzare metodologie e tecniche per la gestione di dinamiche di gruppo che, mediante l’instaurazione di vari tipi di relazione, favoriscano la sensibilizzazione alla diversità ed i processi di socializzazione ed emancipazione.