
Il corso attualmente non è in programmazione. Per maggiori informazioni contattaci allo 0686399512.
Il corso ha una durata complessiva di 447 ore, articolato nel seguente modo:
307 ore in aula il lunedì, il mercoledì e il venerdì 4 ore al giorno (orari 9:00-13:00)
140 ore da svolgersi in strutture specializzate
Sede Logos P.A.F. Roma Nord – Via Alfredo Catalani, 27 – 00199 Roma (Metro B1 – nei pressi della fermata Libia) – tel 06.86399512
Sede Logos P.A.F. Roma Sud – Circ.ne Ostiense, 80 – 00154 Roma (Metro B – di fronte alla Fermata Garbatella) – tel 06.96045673
MODULI DIDATTICI (307 ore):
Inquadramento della professione (10 ore)
– il ruolo: etica e deontologia
– contesti, attori e modelli organizzativi
– la mediazione
Inquadramento dei processi migratori (15 ore)
– storia e geografia dei processi migratori
– immigrati in Italia
Analizzare i bisogni e le risorse del beneficiario della mediazione (30 ore)
– storia delle religioni, moderna contemporanea
– sociologia e antropologia
– diritto e pratiche antidiscriminatorie
– comunicazione efficace interculturale
– la gestione del colloquio
Inquadramento giuridico e del sistema dei servizi (15 ore)
– la legislazione sull’immigrazione: casi pratici e modelli
Definire le azioni di mediazione interculturale (35 ore)
– elementi di pedagogia e psicologia interculturale
– progettazione e lavoro di rete
– tecniche di monitoraggio
– elementi di linguistica
Messa a livello delle conoscenze linguistiche (25 ore)
– lezione di lingua
Realizzare interventi di mediazione linguistico culturale e interpretariato sociale (65 ore)
– comunicazione efficace
– mediazione linguistica, interpretariato e traduzione
Orientare il migrante nel contesto locale (40 ore)
– diritto internazionale, nazionale, comunitario sui diritti umani
– diritto del lavoro e sicurezza
– servizi pubblici e risorse del territorio
Realizzare interventi di mediazione sociale e interculturale e di prevenzione di situazioni di conflitto (60 ore)
– psicologia relazionale
– tecniche di gestione relazioni interculturali
– animazione sociale
– la gestione del conflitto
Operare in sicurezza nel luogo di lavoro (12 ore)
– sicurezza sul luogo di lavoro
Il corso di Mediatore Interculturale, previo Esame finale in sede (al quale sono ammessi solo i corsisti che hanno frequentato almeno l’80% di ore del corso), rilascia un Attestato di Qualifica Professionale valido in tutta Italia in conformità agli standard di cui all’art. 6 del D. Lgs. 16/01/2013 n.13
Il Mediatore interculturale svolge attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti:
– nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche;
– nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socio-economica;
– nella conoscenza e nella pratica dei diritti e dei doveri vigenti in Italia, in particolare nell’accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.
Il Mediatore interculturale collabora con organismi ed istituzioni, pubblici e privati, nel processo di adeguamento delle prestazioni offerte all’utenza immigrata ed opera, in equipe multidisciplinare, in tutte le situazioni di difficoltà comunicative e/o di comprensione tra persone di culture diverse, al fine di dissipare i malintesi o i potenziali conflitti dovuti ad un diverso sistema di codici e valori culturali e di rilevare e prevenire le situazioni di discriminazione previste dalla normativa vigente. Il Mediatore interculturale è solitamente un immigrato o comunque una persona che, per esperienze di migrazione o di prolungata residenza all’estero, conosce i codici linguistici e culturali della popolazione migrante di riferimento.
Il mediatore culturale svolge la sua professione presso cooperative sociali e istituzioni giudiziario-amministrative (carceri, tribunali, enti locali), educative (scuole, associazioni), sanitarie e in tutti quegli enti dove è avvertita con maggiore urgenza la necessità di mediare tra culture diverse.
Aree di intervento:
In particolare, il Mediatore Interculturale opera nei seguenti settori e strutture: Ospedali, Scuole, Associazioni ed enti per l’immigrazione, Centri di accoglienza per richiedenti asilo, Tribunali, Carceri e questure, Comuni, Centri di collocamento, Sindacati.
Per ogni settore, il mediatore può specializzarsi in una determinata area d’azione e svolgere funzioni di coordinamento e gestione.
Il mediatore culturale può anche operare in ambito aziendale, soprattutto in: Società di import ed export in mercati esteri, Organizzazioni ed enti internazionali, Strutture turistiche, Aziende di marketing e comunicazione digitale.
Al termine del corso, il Mediatore Interculturale è in grado di:
percezioni, bisogni, attese e risorse
scarsa padronanza linguistica e ad altri fattori potenzialmente problematici
discriminazioni di genere
linguistico-culturale ed interculturale, a mediatori junior ed operatori dei servizi
comunicazione verbale e non
Conflitti
Culture
Non ci sono test di ingresso o selezioni. Le iscrizioni si chiudono al raggiungimento del numero massimo di corsisti
da settembre 2026:
Corso OEPAC – Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione
322 ore – Qualifica Professionale
Corsi IAA – Interventi Assistiti con gli Animali (ex Pet-therapy) da 21 a 120 ore
da 21 a 120 ore – validità nazionale
Corso per Operatore all’Infanzia
362 ore – Qualifica Professionale
Corso OSS – Operatore Socio Sanitario
1006 ore – Qualifica Professionale
Autorizzati dalla Regione Lazio
Affrettati! Prenota Ora il tuo Posto!