I compiti dell’Operatore Socio Sanitario (OSS) riguardano l’assistenza diretta alla persona, il supporto igienico-sanitario e la cura dell’ambiente di vita del paziente.
Le mansioni dell’OSS sono regolamentate a livello istituzionale e si articolano in tre aree di competenza principali:
- Assistenza diretta alla persona e mobilità: supporta i pazienti non autosufficienti nelle attività quotidiane primarie. Tra i suoi compiti rientrano la cura dell’igiene personale, la vestizione, l’aiuto nella somministrazione dei pasti (nel rispetto delle diete terapeutiche) e la mobilizzazione del paziente (trasferimenti posturali dal letto alla carrozzina) applicando le tecniche per prevenire traumi e cadute.
- Mansioni igienico-sanitarie di supporto: collabora attivamente con il personale infermieristico e medico. L’operatore si occupa della misurazione dei parametri vitali elementari (come la temperatura corporea), dell’aiuto nell’assunzione dei farmaci per via orale già dosati e della sanificazione e disinfezione dell’ambiente per garantire elevati standard igienici e prevenire le infezioni correlate all’assistenza.
- Attività relazionali e organizzative: cura l’aspetto psicologico ed emotivo dell’assistito per contrastare l’isolamento sociale. Inoltre, collabora con l’équipe multidisciplinare partecipando alle riunioni e inserendo le proprie osservazioni sullo stato di salute dell’ospite all’interno dei diari di bordo.
È fondamentale ricordare che l’OSS svolge funzioni di supporto e opera sempre sotto la supervisione del personale sanitario (infermieri e medici), senza alcuna autonomia clinica, diagnostica o terapeutica.

