Entrambe le figure operano negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e condividono la stessa struttura formativa prevista dalle Linee Guida Nazionali, ma si distinguono per le competenze specie-specifiche e per il tipo di attività svolte.
Il coadiutore del cane lavora con un animale particolarmente reattivo e comunicativo, impiegato in interventi terapeutici, educativi e riabilitativi che richiedono interazioni più dinamiche e dirette con l’utente.
Il coadiutore dell’asino, invece, opera con un animale dal temperamento più calmo e riflessivo, adatto a percorsi di educazione, socializzazione, sostegno emotivo e inclusione, dove la relazione lenta e mediata favorisce la partecipazione e la consapevolezza dell’utente.
In entrambi i ruoli, il coadiutore è responsabile della gestione, sicurezza e tutela del benessere dell’animale, collaborando con il medico veterinario esperto in IAA e con l’équipe multidisciplinare del progetto.

