Ente di Formazione Professionale nel settore socio-educativo
Certificato UNI EN ISO 9001:2015 Accreditato e Autorizzato dalla Regione Lazio

Comunicazione aumentativa alternativa (CAA): che cos’è?

HomeBlogComunicazione aumentativa alternativa (CAA): che cos’è?
Children listening a fairy tale

Cosa si intende per Comunicazione Aumentativa Alternativa?
Si definisce Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) quell’insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie che facilitano e aumentano la comunicazione in persone che hanno difficoltà ad usare i canali comunicativi tradizionali, in particolar modo il linguaggio orale e la scrittura.
Si tratta di un approccio clinico che si pone l’obiettivo di compensare i deficit comunicativi temporanei o permanenti in persone con bisogni comunicativi complessi (BCC).

Perché si definisce “Aumentativa” e “Alternativa”?

Si definisce “Aumentativa” perché incrementa le modalità e le abilità comunicative naturali dell’individuo, potenziandole con tecniche, metodi e strumenti CAA specifici.

Si definisce “Alternativa”, invece, perché utilizza modalità e mezzi di comunicazione diversi da quelli tradizionali come simbologie grafiche, scrittura e gestualità.

Dunque, l’obiettivo finale della CAA è rendere, per quanto possibile, la persona con Bisogni Comunicativi Complessi autonoma nella comunicazione e di massimizzare le abilità e le opportunità di partecipazione negli ambienti di vita.

In questo articolo, potrai approfondire:

La storia della Comunicazione aumentativa alternativa

Come nasce la Comunicazione Aumentativa Alternativa?

La CAA nasce ufficialmente nel 1983 a Toronto con la fondazione ISAAC (International Society of Augmentative Alternative Communication), società internazionale che promuove il diritto alla comunicazione e alla partecipazione delle persone con BCC.

Tuttavia, la storia della CAA affonda le proprie radici negli anni ’50 e ’60, in particolar modo negli USA e in Canada, quando alcuni ricercatori e operatori della riabilitazione si resero conto che molti pazienti con disabilità del linguaggio non riuscivano a sviluppare e a migliorare le proprie abilità di comunicazione orale nonostante gli interventi tradizionali di terapia del linguaggio. Da qui, le prime sperimentazioni sugli strumenti CAA per cercare di superare le difficoltà di comunicazione non verbale delle persone con disabilità.

Solo negli anni ‘70, si hanno i primi e significativi progressi nello sviluppo della CAA.
È il 1971, quando Shirley McNaughton avviò a Toronto un progetto di ricerca basato sull’utilizzo dei Blissymbolics, insieme di simboli grafici basati sul significato e non sulla fonetica. L’obiettivo del progetto di ricerca era utilizzare questo linguaggio universale per permettere, a chi non riusciva ad acquisire il codice alfabetico, di esprimere concetti complessi.

La storia della Comunicazione Aumentativa Alternativa è un viaggio affascinante attraverso l’evoluzione dei mezzi e delle modalità di comunicazione interpersonale e sociale.
Questo campo ha subito una serie di trasformazioni nel corso degli anni, adattandosi alle mutevoli esigenze comunicative degli individui.

A segnare le tappe più significative nell’evoluzione della CAA, l’avvento delle tecnologie che ha consentito l’ideazione di dispositivi e software dedicati alla comunicazione delle persone con BCC.

Negli anni ’80, l’attenzione era rivolta principalmente a migliorare la comunicazione faccia a faccia delle persone con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC). L’obiettivo era di facilitare le interazioni quotidiane e di migliorare la qualità della vita.

Con il passare del tempo, si è compreso che la comunicazione non si limitava esclusivamente all’interazione diretta. Infatti, la comunicazione scritta è diventata un elemento fondamentale per soddisfare le esigenze accademiche, lavorative e di espressione personale.

Oggi, in un’era dominata dalla tecnologia, la CAA ha esteso il suo raggio d’azione alla comunicazione a distanza. Grazie all’avvento delle tecnologie mobili e dei social media, le persone con BCC possono ora partecipare attivamente alla vita sociale, condividere esperienze e stabilire relazioni all’interno della comunità. Questo rappresenta un importante passo avanti nella promozione dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con Bisogni Comunicativi Complessi.

Comunicazione Aumentativa Alternativa: che cos’è

L’American Speech-Language-Hearing Association (ASHA) ha definito la CAA come “un’area di ricerca e di pratica clinica ed educativa. La CAA studia e, quando necessario, tenta di compensare disabilità comunicative temporanee e permanenti, limitazioni nelle attività e restrizioni alla partecipazione di persone con severi disordini nella produzione del linguaggio e/o della parola, e/o comprensione, relativamente a modalità di comunicazione orale o scritta.

La CAA non è semplicemente uno strumento per persone con difficoltà relative al linguaggio orale e alla scrittura; si tratta di un approccio che si inserire all’interno di un intervento più complesso che inizia con il lavoro sul desiderio di comunicare, sull’oggetto da comunicare e, infine, sulla possibilità di farlo.

Hai bisogno di maggiori info sul Corso CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa?

I destinatari della CAA

Gli utenti della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) sono un insieme eterogeneo che varia in base all’età, alle condizioni cliniche che causano la disabilità comunicativa, agli ambienti e alle circostanze di vita. Caratteristica comune, la necessità di un supporto speciale per esprimersi – e a volte anche per comprendere il linguaggio – dal momento che i metodi di comunicazione utilizzati sono temporaneamente o permanentemente inadeguati per esprimere in modo comprensibile desideri, bisogni, interessi, opinioni e scelte.

Per questo motivo, le abilità e le competenze comunicative delle persone con Bisogni Comunicativi Complessi possono variare notevolmente, includendo disabilità intellettive, disturbo dello spettro autistico, sindromi a base genetica.

Questa diversità riflette la vastità del campo di applicazione della CAA e sottolinea l’importanza di un approccio personalizzato nell’uso di questi strumenti.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), dunque, è un potente strumento di inclusione che può trasformare la vita di molte persone.

A chi è rivolta?

la CAA può essere utilizzato come valido strumento per aiutare le persone con Autismo, Aprassia del linguaggio, Paralisi cerebrale infantile, disabilità intellettiva, a esprimersi in modo più efficace, migliorandone la qualità della vita;

la CAA può aiutare a mantenere le capacità comunicative di persone colpita da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), Sclerosi Multipla, Traumi cranio-encefalici, Ictus del tronco cerebrale, migliorando la loro autonomia e il loro benessere.

La CAA non è solo uno strumento per facilitare la comunicazione; è un ponte verso l’inclusione, l’autonomia e la partecipazione attiva alla vita sociale.

Gli obiettivi della CAA

Gli obiettivi fondamentali della CAA sono strettamente legati alle esigenze e alle aspettative dell’utente e dei suoi interlocutori.

Questi obiettivi possono essere così riassunti:

Uno degli obiettivi principali della CAA è di facilitare l’espressione dei bisogni, dei desideri, delle emozioni, delle opinioni e delle informazioni da parte dell’utente. Questo significa fornire alle persone con BCC gli strumenti e le strategie necessarie per comunicare efficacemente.

Un altro obiettivo della CAA è quello di promuovere l’interazione sociale e la partecipazione attiva dell’utente nelle diverse situazioni comunicative. Questo può includere l’interazione con i coetanei, la partecipazione a discussioni di gruppo, o la comunicazione con gli insegnanti o altri professionisti.

La CAA mira anche a stimolare lo sviluppo delle abilità linguistiche e cognitive dell’utente. Questo può includere l’apprendimento di nuovi vocaboli, l’acquisizione di nuove competenze linguistiche, o l’approfondimento della comprensione del linguaggio.

Tra gli obiettivi più importanti della CAA, migliorare l’autostima e la qualità di vita dell’utente. Questo può essere raggiunto fornendo agli individui gli strumenti per esprimersi, promuovendo la loro autonomia e indipendenza, e aiutandoli a sentirsi più sicuri e a proprio agio nelle loro interazioni sociali.

In sintesi, la CAA è un approccio olistico alla comunicazione che mira a migliorare la qualità della vita degli individui con disabilità del linguaggio, promuovendo la loro autonomia, l’indipendenza e la partecipazione attiva nella società. Che si tratti di esprimere i propri bisogni e desideri, di partecipare a discussioni di gruppo, o di apprendere nuove competenze linguistiche, la CAA offre gli strumenti e le strategie necessarie per raggiungere questi obiettivi.

Quali sono gli strumenti della CAA?

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) dispone di una vasta gamma di strumenti, scelti in base alle caratteristiche dell’utente (come età, livello cognitivo, abilità motorie), al contesto comunicativo (che può essere familiare, scolastico, lavorativo) e al tipo di messaggio da trasmettere (che può essere concreto o astratto, semplice o complesso).
Tra gli strumenti più comuni utilizzati nella CAA:

si tratta di supporti, realizzati con diverse tipologie di materiali, che presentano una serie di simboli grafici come fotografie, pittogrammi, ecc. che l’utente seleziona per costruire il suo messaggio.

parliamo di apparecchiature elettroniche che producono una voce sintetica o registrata basata sulla selezione di simboli o sulla digitazione di testo da parte dell’utente.

sono programmi informatici che permettono all’utente di creare il suo messaggio attraverso un’interfaccia grafica personalizzabile. Il messaggio può poi essere trasmesso tramite una voce sintetica o un monitor.

Questi strumenti rappresentano solo una parte del vasto panorama della CAA. La scelta dello strumento più adatto dipende da una serie di fattori, tra cui le esigenze specifiche dell’utente, il contesto in cui viene utilizzato lo strumento e il tipo di messaggio che l’utente desidera trasmettere. L’obiettivo finale è sempre quello di facilitare la comunicazione, promuovere l’interazione sociale e migliorare la qualità della vita della persona con bisogni comunicativi complessi.

Vuoi avere maggiori informazioni sulla programmazione del Corso CAA?

La CAA nelle scuole

In Italia, la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) sta guadagnando sempre più riconoscimento e applicazione, soprattutto nelle scuole. Questo approccio mira a garantire l’accesso alla comunicazione a tutti gli studenti che hanno difficoltà a comunicare attraverso i metodi tradizionali.

La CAA nelle scuole è un’importante risorsa per garantire il diritto all’istruzione e all’apprendimento di tutti gli alunni, in particolare di quelli con bisogni educativi speciali. Questo richiede una progettazione e una realizzazione condivise tra i vari attori coinvolti (famiglia, insegnanti, terapisti, ecc.), una valutazione continua delle esigenze e dei progressi dell’alunno, una formazione adeguata del personale scolastico e una sensibilizzazione degli altri alunni.

La CAA nelle scuole favorisce l’integrazione e l’inclusione dell’alunno con difficoltà di comunicazione e contribuisce al suo sviluppo personale, sociale e culturale. L’uso di strategie di comunicazione aumentativa e alternativa può avere rilevanti implicazioni in ambito educativo. L’alunno, attraverso l’uso degli strumenti CAA, può scoprire occasioni di condivisione di pensieri ed emozioni, inedite chiavi di accesso all’apprendimento e originali forme di armonia emotiva con il gruppo dei pari e i docenti.

Nelle scuole, la CAA mira a sviluppare canali di comunicazione alternativi rispetto a quello orale, in persone che presentano disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive, aprassia del linguaggio e late talkers. Si rivela fondamentale lo sviluppo di strumenti, strategie e tecniche da implementare sia a scuola che a casa per vedere rapidi miglioramenti, con l’intento di favorire la nascita di legami con il gruppo e di un processo di inclusione reale all’interno della classe.

Vuoi un orientamento  specifico e personalizzato?

Group of cute children lying on grass
Iscrizioni Aperte
Nuovi corsi in partenza a Settembre
Corso OEPAC – Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione 

Corso Operatore all’Infanzia 

Corso per Tecnico di Ludoteca 

Corso per Interventi Assistiti con gli Animali 

Autorizzati dalla Regione Lazio

Affrettati! Pochi posti disponibili